Io sono professionista libero

professionisti liberi

Addiopizzo e LiberoFuturo dal 2004 ad oggi a Palermo hanno creato una grande mobilitazione coinvolgendo nella lotta al racket decine di migliaia di consumatori e promuovendo le denunce di centinaia di imprenditori, parallelamente ad una efficace azione repressiva della Magistratura e delle Forze dell’Ordine.

 

L'esperienza fatta in questi anni e l'estesa diffusione del sistema mafioso iinsegnano che ogni soggetto sociale deve svolgere un ruolo attivo nel contrastarlo senza più demandare ad altri. Chi ha grandi responsabilità sociali come i professionisti dovrebbe più di ogni altro avere comportamenti etici ma la realtà è che un gran numero di essi vengono condannati per reati di mafia e quasi sempre proseguono indisturbati la loro attività professionale grazie alla colpevole inerzia degli Ordini.

Così, nel 2010, dall'incontro di Addiopizzo e LiberoFuturo con un gruppo di professionisti, è nata l'idea di avviare un profondo mutamento culturale ed un processo di autofondazione di un movimento basato sulla responsabilizzazione dei singoli professionisti nella lotta alla Mafia a fianco degli imprenditori. A tal fine abbiamo redatto un Manifesto che i "professionisti liberi" potranno sottoscrivere entrando a far parte di un elenco pubblico consultabile nel sito web del Comitato.

Trattandosi di un movimento culturale abbiamo deciso di fare sottoscrivere il Manifesto non solo ai liberi professionisti ma anche ai non iscritti agli Ordini, ai semplici laureati, ai professionisti dipendenti pubblici o privati e ai diplomati in materie professionali.

Il Manifesto contiene un decalogo antimafia che i sottoscrittori dovranno rispettare pena la cancellazione dall’elenco.

Hanno già sottoscritto professionisti di tutta Italia e grazie anche alle settanta associazioni antiracket della FAI contiamo di radicare il movimento in tante città oltre la Sicilia. Anche in questa occasione Confindustria si è impegnata concretamente al nostro fianco per la crescita del numero dei sottoscrittori.

 

 

Missing drawer:NEWSLETTER

Share by: